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:. Il compito dei Cattolici, dei Cristiani e dei Giusti a partire dal 2008
COOPERATORI DI VERITÀ
di b25© 02 Maggio 2008
Per 50 anni ci hanno fatto credere che il compito di un Giusto fosse quello di andare a votare e poi di "osservare" a braccia conserte ciò che i politici scelti avrebbero fatto del Paese. Ci hanno fatto credere che un Cattolico, per essere tale, avrebbe dovuto pregare molto (ed è vero) e che il suo compito finisse lì, coronando settimanalmente questa vita di "santità" andando in Chiesa tutte le Domeniche (come è assolutamente giusto fare).
Bene. Tutto ciò è esatto MA NON C'È SOLO QUESTO. Soprattutto al Cattolico è moralmente "proibito" stare con le braccia conserte.
Così come si è pensato, per molto tempo ed ERRONEAMENTE che la Celebrazione del Matrimonio tra un uomo e una donna, sia un punto di arrivo, anzichè un punto di partenza, la vittoria delle elezioni politiche italiane da parte del Governo del PdL non è affatto la linea di arrivo, ma solo quella di partenza. Il lavoro di RICOSTRUZIONE del Cattolico e del Giusto, inizia ora.
Chi è cattolico ha una enorme responsabilità: ha la responsabilità di "controllare" che le cose seguano il loro corso corretto e nel caso che il corso sia sparito, ricostruirlo. La funzione di controllo deve essere fatta quotidianamente. Non si tratta assolutamente di "giudicare", giacché il cattolico, moralmente, non punisce, ma sì di VALUTARE per poter poi prendere nuove decisioni-scelte-azioni consone alla situazione che deve il più possibile, risultare armonizzata alla Verità.
Per cui, il compito del Cattolico è quello di CONTROLLARE che il Progetto di Verità venga attuato il meglio possibile. Questo comporta una quotidiana ANALISI DELLA PROPRIA COSCIENZA (il primo controllo deve essere fatto su sè stessi) e poi un'ANALISI della situazione e delle azioni dei politici e della società. Dopo di ché, AGIRE DI CONSEGUENZA.
In questo senso, il Cattolico e il Giusto diventano COOPERATORI DELLA VERITÀ che è il motto di Papa BNDCT XVI. Devono perciò continuare ad essere ATTIVI senza mai fermarsi, senza mai "lavarsene le mani", usando le armi della Fede e del Ragionamento per analizzare tutti gli aspetti della realtà, per studiarla, per valutare le scelte buone da quelle che non le sono, per allontanare dall'essere umano debole ed indifeso qualsiasi azione "apparentemente buona" che possa nuocergli, ecc. ecc.
In questo modo eviteremo che il mondo cattolico si faccia nuovamente turlupinare dall'ipocrisia di certi politici che si fingono cattolici senza esserlo (come Prodi, Bindi e compagnia cantando).
Il Futuro della Società è nelle mani dei Giusti e dei Cattolici perché sono coloro che, accettando per Fede e per Ragionamento la Verità delle cose, riusciranno a scoprire i PERCHÉ delle cose, insegnando questa Conoscenza agli altri per un futuro fatto di Luce, di Verità e di Armonia nell'Amore e nella Vera Pace.
Il Cattolico-Cristiano e il Giusto, quindi NON SI POSSONO FERMARE. Al limite si possono RIPOSARE ogni tanto (come faccio io per non andare in tilt) ma non possono più "dormire" come hanno fatto fino ad oggi. I tempi sono maturi per poter diventare persone veramente responsabili e ADULTE ma, allo stesso tempo, dinamiche e GIOVANI, soprattutto nello spirito.
Il Cattolicesimo infatti non è una religione lugubre ed essere seri non significa "contegno" da gente impomatata. Il Cattolicesimo è una religione fatta della Gioia di avere la certezza di essere amati da Dio per ciò che siamo, della Felicità di sapere che Dio ci ha fatti esistere per dividere con Lui tutto quello che di meraviglioso ha creato non solo in questa dimensione ma in infinite altre dimensioni, di avere la Sicurezza di far parte di un Progetto Infinito e meraviglioso che ci riempie totalmente rendendoci completi solo in Lui e in vista di Lui. Per cui il Cattolico non può essere lugubre, non può essere rigido nella forma (semmai fermo nel difendere e rispettare i principi non negoziabili che sono alla base dell'esistenza umana) nè può essere arcigno. Il Cattolico DEVE essere COME un bambino: spontaneo come un bambino, fiducioso di Dio come un bambino, capace di meravigliarsi di ogni cosa così come fa un bambino e, allo stesso tempo, avveduti come i serpenti, limpidi e chiari come colombe.
Il Re Davide BALLÒ di fronte alla processione che portava l'Arca dell'Alleanza. La bibbia lo ritrae facendo balli scatenati al suono del cembalo, della cetra e del tamburo. Un ballo di gioia spontaneo che Re Davide offrì a Dio per la felicità di avere Dio vicino a sè.
Questi sono tutti gli aspetti a cui un cristiano e un Giusto DEVONO arrivare per poter armonizzare la Verità con la natura umana. Il tutto deve essere condido con quella necessaria CARITÀ che fa comprendere la debolezza umana e limita la tendenza dell'uomo ad "esagerare" con la "giustizia" che, senza tale carità, si trasformerebbe ben presto in una ingiustizia o in una vendetta.
Quindi AGIRE ma con INTELLIGENZA e SPONTANEITÀ, usando Fede e Ragione assieme giacché sono le due ALI su cui la Verità agisce.
Come fare? È presto detto:
1. Fare tutti i giorni una ANALISI della propria coscienza per verificare che il nostro Ego non prenda il sopravvento e che l'Amore che sentiamo verso Dio non venga corrotto dalle infinite sollecitazioni sensoriali che ogni giorno dobbiamo affrontare
2. PREGARE quotidianamente e con il cuore. Per i cattolici, chi riesce a pregare un Rosario intero bene, chi non ce la fa, non c'è problema. Reciti almeno dieci Ave Maria, un Pater e un Gloria meditando su uno dei Misteri che più ci ha colpito e CHIEDENDO a Dio la salvezza per l'Italia e per l'Europa. Chi cerca trova. A chi chiede, sarà dato, soprattutto se si è degli inguaribili insistenti.
3. Agire in ogni campo di azione umana dipendentemente dalle proprie possibilità del momento e con ogni mezzo LECITO, al fine di INFORMARE il più possibile su ciò che è la Verità delle cose argomento per argomento. Dalla bioetika alla politica, dall'etica alla filosofia, il tutto usando Fede e Ragionamento: la prima per guidarci, il secondo per farci prendere coscienza di ciò che stiamo affrontando e della sua magnitudine. Prendendo coscienza di questo, avremo più possibilità di spiegarlo meglio agli altri e di essere capiti.
4. Per i cattolici, continuare a rimanere in stretto contatto con i Sacramenti dell'Eucarestia e della Confessione. Il Confessore dovrà diventare il vostro abituale amico. Cercare di perfezionare la propria anima sempre di più fino ad arrivare ad avere l'anima come quella che potrebbe avere un bambino di 6 anni. Ci vorrà tempo e molta pazienza ma ci si può riuscire. Non pensiate di poterlo fare in breve tempo. È come fare Hata Yoga... Abituare il corpo a posizioni (tipo streching) "strane" non può essere fatto in un giorno ma solo con la costanza e la pratica.
Forza e Coraggio perché il bello viene adesso...
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:. Speculazioni sui prezzi dei prodotti alimentari
|  Dottrina Sociale e Bene Comune: Speculazioni sui prezzi dei prodotti alimentari
ROMA, giovedì, 8 maggio 2008 (ZENIT.org).- Per la rubrica Dottrina
Sociale e Bene Comune, pubblichiamo una analisi di Simona Beretta,
Docente di politiche economiche internazionali dell’Università
Cattolica del Sacro Cuore, dal titolo: “Scelte politiche e rincaro del
cibo. Il diritto all’alimentazione minacciato da interessi di parte”.
L'articolo è stata pubblicato da L’Osservatore Romano del 28 aprile 2008.
* * *
Ci sono alcuni elementi paradossali nella vicenda del rincaro dei
prodotti alimentari e nelle sue drammatiche conseguenze sulla
possibilità di accesso al cibo. Conviene innanzitutto ricordare che
malnutrizione e fame non sono dovute alla mancanza di cibo in senso
assoluto. La quantità di alimenti prodotta globalmente è infatti
sufficiente a sfamare la popolazione mondiale.
Gli studi su fame e malnutrizione mettono invece in evidenza la
questione dell'accesso concreto ai prodotti alimentari, limitato da
fattori economici - come l'estrema povertà - e talvolta culturali. Le
bambine in talune aree sono ad esempio discriminate negativamente nella
distribuzione del cibo. Il problema è complicato e difficilmente
governabile, ma la complessità non può mai essere un alibi per non
intervenire.
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Friday, 09 May @ 23:31:48 CEST di IlTemplare - (Leggi Tutto... | ) |
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:. I cattolici greco-melchiti, ponte con ortodossi e musulmani
| CITTA' DEL VATICANO, giovedì, 8 maggio 2008 (ZENIT.org).- Benedetto XVI
ha incoraggiato questo giovedì il compito evangelizzatore della Chiesa
greco-melchita cattolica, composta per la maggior parte da fedeli di
lingua araba, e la sua opera di dialogo con ortodossi e musulmani in
Medio Oriente.
Il Papa ha accolto nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico
Vaticano oltre 300 pellegrini della Chiesa greco-melchita cattolica,
guidati dal patriarca di Antiochia in Siria, Sua Beatitudine Gregorios
III Laham, e da 14 Vescovi. Provengono da diversi Paesi del Medio
Oriente e da altre regioni della diaspora.
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Friday, 09 May @ 23:20:00 CEST di IlTemplare - (Leggi Tutto... | ) |
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:. BNDCT XVI: la luce del Vangelo per la pace in Medio Oriente
| CITTA' DEL VATICANO, giovedì, 8 maggio 2008 (ZENIT.org).- Benedetto XVI
ha affermato che i cattolici hanno la missione di presentare la luce
del Vangelo, e la loro proposta di servizio al bene comune e alla
giustizia, come contributo alla pace in Medio Oriente.
E' questa la consegna che ha lasciato a 300 pellegrini della Chiesa
greco-melchita, accompagnati dal loro Patriarca, Sua Beatitudine
Gregorios III Laham, e da 14 Vescovi. Per la maggior parte vivono in
Medio Oriente, anche se alcuni hanno intrapreso il cammino della
diaspora.
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Friday, 09 May @ 23:10:50 CEST di IlTemplare - (Leggi Tutto... | ) |
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:. L'evangelizzazione è comunicazione
| L'evangelizzazione è comunicazione, concordano i leader ecclesiali e laici
Dichiarazioni raccolte da ZENIT
di Mercedes de la Torre
CITTA' DEL VATICANO, giovedì, 8 maggio 2008 (ZENIT.org).-
L'evangelizzazione è comunicazione. E' questo il commento raccolto da
ZENIT interpellando nelle ultime settimane importanti esponenti della
Chiesa cattolica, Cardinali, Vescovi e laici.
Il Vescovo vicario del Papa per la Diocesi di Roma, il Cardinale
Camillo Ruini, ha sottolineato l'importanza della comunicazione sociale
ai giorni nostri.
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Friday, 09 May @ 23:08:54 CEST di IlTemplare - (Leggi Tutto... | ) |
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:. L'amore per la persona, chiave dell'Humanae vitae 40 anni dopo
| L'Enciclica di Paolo VI secondo il direttore de “L'Osservatore Romano”
di Marta Lago
ROMA, giovedì, 8 maggio 2008 (ZENIT.org).- L'amore per la persona e per
il mondo contemporaneo sono alla base della decisione di Paolo VI di
pubblicare l'Umanae vitae, un'Enciclica che, nonostante le
contestazioni del 1968, conserva ancora, a distanza di 40 anni, tutta
la sua attualità.
Di mostrare la rilevanza del documento pontificio sulla
regolamentazione della natalità si incarica, da questo giovedì, il
congresso “Custodi e interpreti della vita”, accolto dalla Pontificia
Università Lateranense di Roma.
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Friday, 09 May @ 23:07:23 CEST di IlTemplare - (Leggi Tutto... | ) |
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:. Per la vita e la dignità dell'uomo
| Il Movimento per la Vita dal Papa per rilanciare l'impegno pro-life
Da Roma una mobilitazione europea “Per la vita e la dignità dell’uomo”
di Antonio Gaspari
ROMA, giovedì, 8 maggio 2008 (ZENIT.org).- “Con il diritto di abortire
il Consiglio d’Europa rinnega se stesso”, sostiene Carlo Casini,
Presidente del Movimento per la Vita (MpV).
Così il membro della Pontificia Accademia pro Vita ha commentato la
risoluzione n.1607 in cui l’assemblea parlamentare del Consiglio
d'Europa invita i 47 Stati membri a orientare, laddove necessario, la
propria legislazione in maniera da garantire effettivamente alle donne
“il diritto all'aborto”.
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Friday, 09 May @ 23:05:40 CEST di IlTemplare - (Leggi Tutto... | ) |
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:. Misericordia e preghiera per sanare le crisi coniugali
| Il gruppo Kairos propone un cammino per separati e divorziati
di Antonio Gaspari
ROMA, giovedì, 8 maggio 2008 (ZENIT.org).- Si è svolto domenica 4
maggio presso il monastero delle Clarisse di San Severino Marche un
ritiro spirituale finalizzato a ritrovare il dialogo e l’unità nella
Chiesa per le coppie separate, divorziate e risposate.
Il ritiro è parte di un cammino di fede organizzato dal gruppo Kairos
voluto dal Vescovo di San Benedetto del Tronto, monsignor Gervasio
Gestori.
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Friday, 09 May @ 23:03:17 CEST di IlTemplare - (Leggi Tutto... | ) |
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:. Un Convegno ricorda l'incontro tra Papa Innocenzo III e San Francesco
| Nel 2009 si celebrerà l'ottavo centenario dell'evento
ROMA, giovedì, 8 maggio 2008 (ZENIT.org).- In vista dell'ottavo
centenario dell'incontro tra Papa Innocenzo III e San Francesco, che
verrà celebrato nel 2009, il 9 e il 10 maggio si svolgerà a Greccio
(Rieti) un Convegno sul tema "Francesco a Roma dal signor Papa".
Gli studiosi, ricorda un comunicato ricevuto da ZENIT, hanno definito
l'incontro "uno dei momenti fondamentali della storia della Chiesa,
ricco di conseguenze, tanto da far affermare a qualcuno che gli sarebbe
piaciuto essere stato spettatore di quell'avvenimento".
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Friday, 09 May @ 23:00:57 CEST di IlTemplare - (Leggi Tutto... | ) |
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:. BNDCT XVI ai pellegrini del patriarcato greco-melkita
| ... e Indirizzo di saluto del Patriarca Greco-Melkita a Sua Santità
CITTA' DEL VATICANO, giovedì, 8 maggio 2008 (ZENIT.org).- Pubblichiamo
di seguito il discorso pronunciato questo giovedì da Benedetto XVI nel
ricevere in udienza nella Sala Clementina i partecipanti al
pellegrinaggio del patriarcato di Antiochia dei greco-melkiti, che ha
sede a Damasco in Siria, guidato da Sua Beatitudine Gregorios III.
* * *
Beatitudine,
Cari fratelli nell'episcopato,
Cari figli e figlie della Chiesa greco-melkita cattolica,
Sono lieto di accogliervi mentre realizzate un pellegrinaggio sulle
tombe degli Apostoli. Saluto in modo particolare Sua Beatitudine
Gregorios III, che ringrazio per le sue cordiali parole che manifestano
la vitalità della Chiesa melkita, nonostante le difficoltà della
situazione sociale e politica che vive la vostra regione. Porgo anche
il mio fraterno saluto ai vescovi presenti, e a voi tutti cari amici,
provenienti da diversi Paesi del Medio Oriente e della diaspora melkita
in tutto il mondo, dove manifestate così, alla vostra maniera,
l'universalità della Chiesa cattolica.
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Friday, 09 May @ 22:56:38 CEST di IlTemplare - (Leggi Tutto... | ) |
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:. Il segreto di Lenin...
| di b25© 09 Maggio 2008
In questo preciso momento, sto guardando alla televisione (il canale si chiama "Punto2"), un recente reportage sulla Russia e ho scoperto con sorpresa un segreto... il segreto di Lenin che mi ha fatto capire molte cose sulla storia di questo popolo tormentato dalla pazzia dei suoi dittatori. Da questo segreto, ho capito che tutte le dittature "di ferro" sono il prodotto di un'aberrazione psico-spirituale, molto simile a quella che potrebbe avere colui che crede nelle arti occulte o nella stregoneria.
Oggi sappiamo con certezza che Marx era un patito dell'occultismo e, in special modo, del satanismo. Odiava il cattolicesimo unicamente perché rappresentava il "nemico" di chi preferisce fare il male, anziché il bene. Qualcosa di simile è accaduto anche a Nietzche, sebbene, per lui, fu più un'ossessione filosofica che lo portò, guarda caso alla pazzia. Ma, fino ad oggi, non si sapeva niente sui motivi che mossero Lenin a bandire il cristianesimo ortodosso dalle terre russe fino al punto di imprigionare, deportare, torturare e, infine, uccidere centinaia e centinaia di preti, di distruggere e incendiare le Chiese e di proibire sistematicamente l'uso di qualsiasi campana che ricordasse un sentimento religioso.
Durante il reportage, hanno intervistato una delle guardie del corpo di Lenin che ancora vive perché quando inizió il suo lavoro, si può dire che era ancora un bambino. Egli ancor oggi, adora Lenin come se fosse un santo. Raccontò che Lenin, mentre aveva proibito di praticare la religione ortodossa al suo popolo chiudendo e/o distruggendo tutte le Chiese russe e deportando i preti, conservó per sé stesso una cappella con tanto di dipinti sacri e con un grande crocifisso sull'altare. Lenin ogni giorno, entrava nella cappella, si inginocchiava di fronte al crocifisso, metteva una mano sopra le Sacre Scritture e "pregava" che il suo potere dittatoriale potesse durare in ETERNO...
Qualcosa non quadra vero? Chi proibirebbe agli altri ciò che si vuole avere solo per sé? Una persona malata nell'anima che confonde l'Amore con il Potere. Alla fine penso che Lenin sentisse verso Dio (e verso sé stesso) un profondo amore ma, sfortunatamente, per qualche ragione, fu un amore ABERRATO (un po' come quello che dicono di sentire i pedofili per i bambini). Un amore aberrato perché GELOSO che pretende avere Dio solo per sé togliendolo agli altri. In questo modo si instaura nuovamente il meccanismo che mosse Caino ad uccidere suo fratello Abele. Dio, prima della tragedia, aveva avvertito Caino di controllare il suo Ego. "Verso di te è il tuo istinto ma tu dóminalo". Ma per Caino era ormai troppo tardi.
Per Lenin successe la stessa cosa. Per qualche ragione sviluppò un Ego abnorme che aberrò la sua capacità di intendere, di volere, di amare e di discernere il bene dal male. Volle essere il "braccio destro di Dio", diventare il "giustiziere di Dio" e, di riflesso, assumere un "potere sovrumano" come se si trattasse di "stregoneria".
Perché vi dico questo? Perché nella realtà delle cose, anche chi dice o fa implicitamente intendere che "Dio non esiste", in realtà, a suo modo, in Dio ci crede. C'è chi ci crede per amarlo veramente, chi per odiarlo e chi per amarlo in modo aberrato, per ignoranza o per "tare mentali" che fanno parte delle proprie esperienze negative personali.
Alla fine, forse, è vero che il "comunismo" come sinonimo di "ateismo" non esiste. Esistono persone malate nell'anima che reagiscono aberrativamente all'esistenza di Dio così come è successo per Hitler o per Lenin. Perciò il compito dei cattolici è quello di INDIVIDUARE le cause dell'apparente rifiuto di certe persone verso Dio e, al contempo, RAGIONARE sui VERI ASPETTI che fanno amare Dio in un modo SANO, privando il più possibile questi sentimenti dalle aberrazioni che si potrebbero creare nella mente e nello spirito umano a causa di ignoranze o di sbagliate percezioni della realtà. E questo possiamo raggiungerlo solo usando il RAGIONAMENTO al servizio della FEDE. Il primo per SPIEGARE ed essere il più possibile coscienti del VERO significato delle cose, la seconda per PROCEDERE DENTRO IL CORRETTO CAMMINO.
Tutti noi siamo responsabli di inviduare e dirigere le azioni umane (comprese le nostre), verso il corretto cammino. Lo dobbiamo fare giorno per giorno approfittando di ogni situazione che incontriamo per RAGIONARE, SPIEGARE, MEDITARE, DISCERNERE al fine di svelare sempre più profondamente la VERITÀ in Cristo.
Friday, 09 May @ 22:26:37 CEST di IlTemplare - (Leggi Tutto... | ) |
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:. Italia: Recessione e il Preludio di un Nuovo Futuro... Prima Parte
| di b25©
08 Maggio 2008
Come ha detto Massimo Introvigne che, a sua volta, citò la frase da Napoleone, "ci vuole fegato nel chiamare le cose con il loro nome"... Ed è vero. Mai come in quest'epoca la gente, i cittadini, i politici l'intera società umana, tutti noi, ci siamo crogiolati nelle menzogne illudendoci di vivere in un mondo fatto "a propria egoistica misura" dove non esistevano responsabilità e dove tutto era "bengodi" senza alcun riguardo verso le possibili conseguenze alla propria o all'altrui persona.
Ma il Sistema Naturale non è stato concepito per funzionare attraverso le menzogne. Prima o poi i nodi arrivano al pettine. Ogni piccolissimo nodo che, al limite, potrebbe riuscire a "passare" tra un dente e l'altro di un pettine, con l'andar del tempo si accumulerebbe agli altri piccoli nodi successivi fino a formare un groviglio di nodi e un "grumo" che il pettine individuerà. E quando si arriva a questi punti, è impossibile districare il groviglio dai capelli per cui dal pettine, si deve passare alle forbici se non, addirittura, al rasoio. Un po' come succede con i rasta...
E, ragazzi, oggi dobbiamo avere il coraggio di chiamare le cose con il loro nome perché è giunto il momento di usare il rasoio... Siamo stati per lungo tempo delle persone viziate, egoiste, superficiali, per niente sagge nè lungimiranti e ora dobbiamo pagarne lo scotto ma, almeno, dobbiamo superare questa fase recuperando quella saggezza che mai abbiamo potuto allenare fino ad ora. Il ché mi fa pensare ad un altro antico motto: "non tutti i mali vengono per nuocere".
Questa nostra irresponsablità, non solo italiana ma di tutto il genere umano in questa nostra epoca, ci ha portati al punto di soffrire, oggi, una profonda RECESSIONE in cui siamo già entrati e non è assolutamente igienico negarlo nè nascondere la testa sotto la sabbia.
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Thursday, 08 May @ 21:14:02 CEST di IlTemplare - (Leggi Tutto... | ) |
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:. Perché Governo Prodi non ha ratificato 'Convenzione Diritti Persone Disabili?
| Cristiani per servire Il Presidente
Perché il Governo Prodi non ha ratificato la “Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità?
Una grave omissione a danno di tutti i disabili.
Il 6 dicembre 2006 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ( nella
Sixty-first Session Distr.General A/61/611) ha adottato la “Convenzione
sui Diritti delle Persone con Disabilità”, un Documento di valenza
internazionale sottoscritto da 191 Paesi aderenti all’ONU ed anche per
l’Italia dal Ministro della Solidarietà Sociale Paolo Ferrero e dal
Sottosegretario dello stesso Dicastero.La “Convenzione” è stata
elaborata con la ferma intenzione di sostituire le politiche
caritatevoli e di welfare dei vari Paesi obbligati ad abolire leggi che
costituiscono forme di discriminazione nei confronti dei “diversamente
abili”.
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Thursday, 08 May @ 20:13:12 CEST di IlTemplare - (Leggi Tutto... | ) |
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:. Birmania: l'inferno e l'acqua
|  di b25©
8 Maggio 2008
La natura umana ha un "congegno" automatico naturale di cui si approfittano in malafede tutti coloro che hanno qualcosa da nascondere o ideologie distruttive da inculcare agli ingenui. Questo congegno automatico naturale è quello che fa DIMENTICARE all'essere umano (parzialmente o totalmente) gli eventi passati o le sensazioni provate. È un congegno necessario per evitare che l'essere umano soffra troppo nella sua psiche e nel suo spirito quando le esperienze provate sono molto negative, ma ha i suo rovescio della medaglia quando la debole memoria dell'uomo non gli consente di ricordare fatti e azioni passate che possano farlo RAGIONARE sui meccanismi umani che tendono ad approfittarsi di lui (come quelli politici per esempio) o che potrebbero INSEGNARE all'uomo come determinate azioni portino alla distruzione, prima o poi.
Ho fatto questa premessa perché quando abbiamo saputo del ciclone Nargis che ha sconvolto il Myanmar (Birmania), pochi, credo, hanno allacciato questa notizia alla cruda repressione militare totalitarista et COMUNISTA che il governo Birmano ha lanciato contro i monaci buddisti "rei" di chiedere LIBERTÀ per il popolo birmano e RISPETTO per l'essere umano.
Nessuno, credo, si è ricordato di questo fatto che, tra l'altro, io ho pubblicato attraverso un articolo dal titolo L'inferno in Birmania. Questo ciclone sembrerebbe quasi una punizione divina per la mentalità repressiva relativista che sconvolge il Paese. Non è raro che, quando Dio vede immani sofferenze prodotte dall'essere umano, molto spesso sia preferibile farle finire col finire della vita e, così, della sofferenze giacché Dio non può cambiare la mentalità umana a suo piacimento. In caso contrario non saremmo liberi. Liberi di fare il bene ma anche di fare il male.
Di fatto, non so se questo ciclone è "volontà di Dio", penso di no. Sta di fatto però che ORA le priorità sono altre. Se prima la priorità era quella di sopravvivere ad un governo repressivo e torturatore causa di enorme sofferenze inflitte dalla mostruosità dell'egoismo umano, ora la priorità è quella di sopravvivere alle forze della natura. Io preferirei di gran lunga la seconda situazione che la prima. Tutto sommato, la Birmania ORA, sta vivendo meglio di prima (la sopravvivenza fisica non è che un aspetto della nostra esistenza) ma siccome la malvagità umana può arrivare ad infimi livelli, questa tragedia ANNUNCIATA è stata usata dal Governo COMUNISTA et RELATIVISTA birmano, come un modo per far dimenticare all'opinione pubblica mondiale le repressioni inflitte al popolo birmano. Noi NON DOBBIAMO DIMENTICARE e da qui questo mio articolo.
Ricordiamoci soprattutto che il governo birmano SAPEVA GIÀ DA DUE GIORNI che il ciclone si sarebbe scagliato sul Myanmar e ha tardato 24 ORE per avvertire la popolazione. Tempo INSUFFICIENTE per evacquare la zona ed infatti si contano più di 22mila morti per un totale di 40mila dispersi... Il ciclone è stato quindi una MANNA per il governo repressivo birmano. Ha tolto di mezzo un po' di "gentaglia" amante della libertà e ha permesso ai soliti dittatori di svignarsela in tempo per evitare la propria sciagura. Quando e se il Myanmar si riprenderà, tutto tornerà come prima se non peggio. A MENO CHE la comunità internazionale, OLTRE aiutare i birmani per ciò che riguarda la loro sopravvivenza, non si adopererà anche per la LIBERTÀ del popolo che tanto ha gridato per ottenere quegli inderogabili DIRITTI UMANI di cui la comunità internazionale si riempie la bocca senza, di fatto, farli rispettare a nessuno, nè in occidente nè, tantomeno, in oriente.
E ora, tanto per RICORDARE, vi propongo un articolo di Massimo Introvigne sul regime birmano, pubblicato da Alleanza Cristiana nel numero 341-342
ACNews 005-2007
— "Chiamiamolo comunismo".
Un articolo di Massimo
Introvigne sul regime birmano
Roma, 30 settembre 2007
Un puntuale
articolo di Massimo Introvigne che precisa le origini e
l'ispirazione del regime birmano. Tratto dal quotidiano
il Giornale, del 29 settembre 2007.
Chiamiamolo
comunismo
di Massimo
Introvigne
Diceva Napoleone che ci vuole
coraggio per chiamare gatto un gatto e sconfitta una
sconfitta. Oggi ci vuole ancora più coraggio per
chiamare comunista un comunista. La parola, giustamente, fa
paura. Il maggiore specialista accademico mondiale del
comunismo, Robert Service, nel suo recente Compagni! lo ha
definito il peggiore cancro che abbia attaccato nella storia
l'organismo umanità, esibendo come prova un costo
umano certamente superiore ai cento milioni di morti.
Perfino in Cina e in Vietnam si dibatte se il termine
«comunista» designi ancora adeguatamente l'attuale
regime misto di autoritarismo e mercato. Sono rimasti tre i
Paesi in cui partiti che si definiscono orgogliosamente
comunisti tengono in piedi i governi: Cuba, la Corea del
Nord e l'Italia (l'articolo ovviamente, è stato scritto quando il Governo Prodi era ancora in piedi... Oggi abbiamo potuto constatare che gli italiani non sono così "tonti" come la sinistra comunista dell'ex governo prodi, aveva pensato... b25©)
Segue su "leggi tutto" automatico...
Thursday, 08 May @ 19:58:23 CEST di IlTemplare - (Leggi Tutto... | ) |
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:. L'Orchestra Filarmonica Cinese interpreta il Requiem di Mozart
| CITTA' DEL VATICANO, mercoledì, 7 maggio 2008 (ZENIT.org).- La Messa di
Requiem, l'ultima composizione di Wolfgang Amadeus Mozart, ha unito
questo mercoledì Roma e la Cina.
Questa sera, nell'Aula Paolo VI del Vaticano hanno risuonato in un
concerto in onore di Benedetto XVI gli strumenti e le voci della “China
Philarmonic Orchestra” e dello “Shanghai Opera House Chorus”, diretti
dal Maestro Long Yu.
Il Papa ha confessato che questo concerto “ci pone a contatto, in un
certo modo, con la vivace realtà del mondo della Cina” e ha
riconosciuto che gli artisti hanno eseguito “con grande competenza,
finezza ed eleganza un'opera musicale che fa parte del patrimonio
artistico dell'umanità”.
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Thursday, 08 May @ 19:10:24 CEST di IlTemplare - (Leggi Tutto... | ) |
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:. I genitori di Teresa di Lisieux sulla via della beatificazione
|  Riesumazione dei resti di Louis e Zélie Martin ROMA, mercoledì, 7 maggio 2008 (ZENIT.org) - Louis e Zélie Martin, i genitori di Santa Teresa di Lisieux, potrebbero essere presto dichiarati beati. Nel contesto del loro processo di beatificazione devono essere riesumati, indica un comunicato del Santuario di Lisieux.
Monsignor Bernard Lagoutte, rettore della Basilica di Santa Teresina e direttore dei pellegrinaggi di Lisieux, celebrerà una conferenza stampa sul tema il 19 maggio prossimo nella cittadina francese.
Il corpo dei genitori di Santa Teresa, proclamati “venerabili” nel 1994, verrà presto riesumato nella più stretta intimità in vista di una traslazione nella cripta della Basilica.
Nella celebrazione del 150° anniversario del loro matrimonio, molti dei pellegrini che accorrono a Lisieux attendono una loro prossima beatificazione.
In occasione della traslazione delle reliquie di Santa Teresina a Roma, padre Antonio Sangalli, carmelitano, ha ricordato nel novembre scorso l'importanza di pregare per la beatificazione dei genitori della santa, così come “per la famiglia di oggi”.
La Congregazione per le Cause dei Santi ha pubblicato un decreto, approvato da Benedetto XVI, riconoscendo che i Martin vissero le virtù della fede, della speranza e della carità in modo eroico.
La guarigione presumibilmente miracolosa di un neonato di Monza è attualmente all'esame degli esperti della Congregazione. I suoi familiari si erano affidati all'intercessione dei coniugi Martin per chiedere a Dio la guarigione del figlio.
Commento di b25©: Come vedete, per la Chiesa la Riesumazione non è una novità. Se fatta con le dovute modalità, la riesumazione non è niente di "sacrilego" come invece farebbero credere le sinistre italiane per ignoranza e malafede. Prima di parlare e di giudicare, consiglierei alla sinistra di CONOSCERE e in profondità, i motivi della Chiesa. D'altra parte, i CORPI dei cadaveri non sono altro che degli INVOLUCRI che verranno riuniti all'anima, in qualunque stato si trovino, una volta giunto il Giudizio Finale. Non è minimamente difficile, per Dio riunire le molecole umane che sono ritornate alla terra, all'acqua, all'aria e al fuoco per ridarle un aspetto e una capacità nuova, consona alla Resurrezione dei corpi così come già avvenne per Cristo. Credere nella Verità Rivelata da Cristo fa aprire alla mente e allo spirito orizzonti nuovi ed infiniti, molto più estesi e meravigliosi di ciò che potrebbe inventare uno scrittore di Star Treck o di Guerre Stellari. Non è fenomenale?
Thursday, 08 May @ 19:08:20 CEST di IlTemplare - (Leggi Tutto... | ) |
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:. Il Papa fa suo il grido di dolore della Birmania
| Nell'Udienza generale di mercoledì
CITTA' DEL VATICANO, mercoledì, 7 maggio 2008 (ZENIT.org).- Benedetto XVI ha fatto proprio questo mercoledì il grido di dolore lanciato dal Myanmar (Birmania) e ha rivolto un nuovo appello alla solidarietà con questo Paese flagellato dal ciclone Nargis, che provocato almeno 22.500 morti.
“Faccio mio il grido di dolore e di aiuto della cara popolazione del Myanmar, che ha visto improvvisamente distrutte dalla sconvolgente violenza del ciclone Nargis numerosissime vite, oltre a beni e mezzi di sussistenza”, ha affermato il Papa durante l'udienza generale.
Rivolgendosi alle 20.000 persone che lo ascoltavano in Piazza San Pietro in Vaticano, ha aggiunto: “Come ho già assicurato nel messaggio di solidarietà inviato al Presidente della Conferenza Episcopale, sono spiritualmente vicino alle persone colpite”.
“Vorrei inoltre ripetere a tutti l'invito ad aprire il cuore alla pietà e alla generosità affinché, grazie alla collaborazione di quanti sono in grado e desiderano prestare soccorso, si possano alleviare le sofferenze causate da così immane tragedia”, ha confessato il Santo Padre.
Il Programma Alimentare Mondiale (PAM) ha constatato che almeno un milione di persone è rimasto senza casa da quando il ciclone tropicale ha devastato il sud del Myanmar tra il 2 e il 3 maggio scorsi. Secondo i dati forniti dai mezzi di comunicazione, i dispersi sono 41.000.
Thursday, 08 May @ 18:58:58 CEST di IlTemplare - (Leggi Tutto... | ) |
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:. Bolivia: i Vescovi difendono il diritto al voto del Cardinal Terrazas
| Il Governo ha escluso la Chiesa dal dialogo per la sua partecipazione al referendum
di Nieves San Martín
LA PAZ, mercoledì, 7 maggio 2008 (ZENIT.org).- Il Governo boliviano ha
escluso la Chiesa dal processo di dialogo nel Paese per il fatto che il
Cardinale Julio Terrazas ha votato nel referendum per l'autonomia del 4
maggio.
Di fronte a questo, un comunicato della Conferenza Episcopale spiega
che il porporato, come cittadino boliviano e di Santa Cruz, “ha il
legittimo diritto di votare”.
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Thursday, 08 May @ 18:57:39 CEST di IlTemplare - (Leggi Tutto... | ) |
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:. BNDCT XVI: "L’azione dello Spirito Santo a servizio dell’unità"
| Nell'Udienza generale alla presenza di Sua Santità Karekin II Al termine dell'articolo, appello del Papa per la Birmania
CITTA' DEL VATICANO, mercoledì, 7 maggio 2008 (ZENIT.org).- L’Udienza
generale di questo mercoledì mattina si è svolta in piazza San Pietro
dove Benedetto XVI ha incontrato gruppi di pellegrini e fedeli giunti
dall’Italia e da ogni parte del mondo.
All’Udienza era presente Sua Santità Karekin II, Patriarca Supremo e Catholicos di tutti gli Armeni, in visita ufficiale.
Nel corso dell’incontro il Papa ha trattato il tema: "L’azione dello Spirito Santo a servizio dell’unità".
* * *
Cari fratelli e sorelle,
come vedete, è tra noi questa mattina Sua Santità il Catholicos Karekin
II, Patriarca Supremo e Catholicos di tutti gli Armeni, accompagnato da
una distinta delegazione. Rinnovo l’espressione della mia gioia per la
possibilità che mi è data stamani di accoglierLo: l’odierna sua
presenza ci ravviva nella speranza della piena unità di tutti i
cristiani. Colgo volentieri l’occasione per ringraziarLo anche
dell’amabile accoglienza che Egli ha riservato di recente in Armenia al
mio Cardinale Segretario di Stato. E’ un piacere per me fare altresì
memoria dell’indimenticabile visita che il Catholicos compì a Roma
nell’anno Duemila, appena dopo la sua elezione. IncontrandoLo, il mio
amato Predecessore Giovanni Paolo II, Gli consegnò una insigne reliquia
di San Gregorio l’Illuminatore e in seguito si recò in Armenia per
restituirGli la visita.
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Thursday, 08 May @ 18:53:55 CEST di IlTemplare - (Leggi Tutto... | ) |
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:. Il Catholicos: fraternità e riconciliazione tra i popoli
| Messaggio di Karekin II a Benedetto XVI in occasione dell'Udienza generale
CITTA' DEL VATICANO, mercoledì, 7 maggio 2008 (ZENIT.org).-
Pubblichiamo di seguito il messaggio che Karekin II, Patriarca supremo
e Catholicos di tutti gli Armeni, ha pronunciato questo mercoledì in
risposta al saluto di Benedetto XVI, in occasione dell'Udienza generale
del mercoledì.
* * *
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Rendiamo grazie al Signore, che, attraverso il cortese invito di Sua
Santità, ci ha offerto l'opportunità di visitare ancora una volta la
città eterna di Roma e la Santa Sede della Chiesa cattolica. Sono
giunto dal centro e dalla sede spirituali della santa Chiesa apostolica
armena, la Sede Madre di Santa Etchmiadzin, con i miei alti dignitari
ecclesiali e le mie figlie e i miei figli preziosi e pii di tutto il
mondo, e mediante l'abbraccio fraterno con Sua Santità, testimonio
l'amore divinamente ordinato fra le Chiese cattolica e armena, che «è
stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo» (Rm
5,5).
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Thursday, 08 May @ 18:46:53 CEST di IlTemplare - (Leggi Tutto... | ) |
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:. Due I N E D I T I su Padre Pio...
| La scoperta del vero volto del Padre…
Antonio Socci da “Libero”, 27 aprile 2008
Due preziosi inediti, uno di padre Pio, l’altro su di lui, con notizie
nuove sul frate di Pietrelcina, emergono dagli archivi proprio in
queste ore nelle quali – per l’esposizione del corpo – i media di tutto
il mondo parlano del santo. Ma – prima di vedere i due documenti – devo
fare una premessa. Per sottolinearne l’importanza.
Mi è capitato nei giorni scorsi di dare un’intervista su padre Pio al
“New York Times” e mi ha colpito la reazione sbigottita di Ian Fisher.
Il collega del giornale americano mi aveva chiesto il motivo di questa
grande devozione popolare. Quando gli ho spiegato che è il primo (e
unico) sacerdote stigmatizzato dopo Gesù Cristo, gli ho descritto i
suoi carismi, ho accennato ai fatti straordinari e agli innumerevoli
miracoli dovuti alla sua intercessione, mi sono reso conto della
difficoltà di raccontare un mistero come padre Pio al pubblico liberal
newyorkese.
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Tuesday, 06 May @ 21:18:29 CEST di IlTemplare - (Leggi Tutto... | ) |
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| :. L I B R I indipendenti scelti da b25© | | |
| :. C H I E S A e E C U M E N I S M O | | |
| :. Io sto dalla parte del PAPA e della Chiesa | | |
| Io, cattolico, non posso essere di sinistra | |
Io, cattolico, oppure non credente ma ricercatore della Verità,
io cristiano,
non posso essere di sinistra
anche se, tu, sinistra, fingendoti
"madre",
mi offriresti vane promesse su un piatto d''argento.
Parole di
plastica
che niente hanno a che fare con l''affidabilità.
Tu che, tentandomi, stravolgi ogni significato
confondendo
deliberatamente il male con il bene,
il giusto con lo sbagliato,
non
capisci che al di là dei tuoi modi gentili con me
il disgusto per tutte
le tue discriminanti azioni,
soprattutto verso la Chiesa e la Verità,
è
superiore al rispetto di presunte "ideologie" imperfette e
assolutamente ingiuste
infinitamente limitate perchè umane,
così lontane dalle reali necessità dell''intera umanità.
Eppure parrebbe che non ci sia nessuno più sinistro di me...
così solidale con i nemici da offrirgli sempre guance per schiaffi in
faccia
e, proprio per questo, tu stessa, sinistra,
mi sbeffeggi
pretendendo che "umilmente" io perda la mia volontà,
la mia
intelligenza, il mio modo di essere, il mio libero arbitrio
per
costringermi subdolamente, ad accettare qualsiasi tua decisione,
senza
pensare, senza criticare, senza esprimere ciò che penso e che sono,
solo perchè tu, "la sinistra" lo hai "suggerito".
Se mai un giorno ci fosse la possibilità che io diventi di
sinistra,
lo sarò quando per te la Verità non sarà quella che è utile
ma quella che realmente è, per difficile che sia.
Quando chi non sta
con te non sarà necessariamente contro di te.
Quando smetterà Marx
quell’aria d’aver capito il mondo lui solo,
quando le facce di chi
dimostra credere nella Verità,
uomini socialmente di "talento" o meno,
saranno tuoi compagni di strada senza alcuna forma di pregiudizio.
Ormai non sei che uno dei più grandi pericoli.
Assassina
legalizzata di bambini, torturatrice di persone appena concepite,
confusione dei veri istinti dove si pretende che non esistano più
l''uomo e la donna
nel tentativo di "creare" "qualcosa" che non ha più
dignità nè identità.
Stupidità fatta ideologia nel non voler capire nè
ricercare ciò che è vero
per paura di dover seguire una strada
corretta,
l''unica a guidare questa umanità verso un futuro
che non sia
distruzione dello stesso essere umano.
C’è chi di spada ferisce ma c''è pure chi di spada perisce.
Chi
con una mano mostra di dare mentre dall''altra realmente prende,
cercando di succhiare per suo proprio Ego, ogni linfa vitale di questa
società,
non può essere affidabile e io non posso schierarmi dalla sua
parte.
Questa sinistra non mi ha educato ad amare il sorriso di mia
madre,
a rispettare il lavoro instancabile di mio padre.
Non mi ha
insegnato ad aiutare chi è più vecchio di me e che un tempo fu come me,
ascoltando i suoi ricordi, le sue esperienze, piccoli tasselli di un
Disegno immenso e meraviglioso.
Questa sinistra non mi ha insegnato il rispetto della gente di
strada nella quale ho abitato,
nè quello delle varie classi sociali che
tu, sinistra, deliberatamente hai diviso
affinchè si odiassero
vicendevolmente ...
e l''odio, cara mia, non fa parte di un cristiano,
nè di un Giusto nè, tantomeno di un cattolico.
Tu che vuoi da me?
Solo vuoi che io sia tuo servo,
rubandomi con l''inganno un voto che vuoi ottenere con indicibili
menzogne
create ad arte per confondermi, sia quale sia la mia
estrazione sociale o la mia preparazione.
Solo vuoi il potere, i soldi, l''appagamento di un Ego sempre
più insaziabile
che non dà più alcuno spazio al bene dell''altro, il
Bene Universale che tu, arbitrariamente vuoi opprimere.
Sei una piovra talmente complessa che non si sa più quali siano le mani che lavorano per pulirti la faccia.
Una cosa comunque ho da dire tra tutte le altre:
non mi
piacciono i pochi che vogliono dividersi le cose di tutti.
Non mi
piacciono i molti che vogliono col bene di tutti soddisfare le voglie
di qualcuno.
Io resto un cattolico, o un cristiano, credente o un
Giusto sopra mille incoerenze che popolano la falsità del mondo
"liberale" ma sempre e comunque NON POSSO ESSERE DI SINISTRA.
barbara
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| Il M I R A C O L O della V I T A | | | |